#EroStraniero. Papa Francesco apprezza la campagna dei @Radicali per una nuova politica migratoria

Giornata mondiale dei rifugiati.

<<Vorrei cogliere questa occasione, la giornata di ieri (dei rifugiati, ndr) per esprimere il mio sincero apprezzamento per la campagna per la nuova legge migratoria “Ero Straniero, l’Umanità che fa bene” la quale gode del sostegno di Caritas Italiana, fondazione Migrantes e altre organizzazioni cattoliche>>.

E dei Radicali. Come dire: il diavolo e l’Acqua Santa, assieme perché sui migranti – che Pannella chiamava “Olocausto in corso” – i Radicali e il Partito Radicale sono in sintonia come sulla questione carceri e amnistia.

 Grazie Papa Francesco, anche noi – come Associazione Radicale Nonviolenta Abolire la miseria – 19 maggio, la sosteniamo e stiamo raccogliendo le firme dai primi di giugno.

Il video documento di Papa Francesco a sostegno della Campagna

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Negare a qualcuno la qualità di cittadino è puramente e semplicemente negare l’uguaglianza

IL DIRITTO DI CULTURA

di Aldo Masullo (il Mattino, 21 giugno 2017)

Prendete un napoletano di quelli più strafottenti, i trasgressori abituali delle regole stradali, di quelli che, per esempio, guidando l’auto si guardano bene dal rispettare le strisce pedonali o fermarsi al rosso, e catapultatelo a Zurigo o Francoforte. Non lo riconoscerete. Sarà diventato da un giorno all’altro il più attento e corretto utente della strada. Da lupo ad agnello.

Cos’è dunque che determina il comportamento, il sangue o il suolo, il da chi si è nati o il dove ci si trova? Questo, semplificata al massimo, è il nocciolo della questione che in questi giorni accende il dibattito pubblico e, ancora una volta, spinge certi nostri parlamentari a venire letteralmente alle mani.

Nell’animo degli avvversari dello ius soli è come se ancora vigesse il diritto di ogni Ancien Régime, da quello, contro cui già nel tardo Duecento lo «stil novo» rivendicava la nobiltà della cultura e non della nascita, a quello che molto più tardi, nel cruento finale settecentesco dell’Illuminismo, la grande rivoluzione abbatté, istituzionalmente abolendo ogni privilegio ereditario. Continua la lettura di Negare a qualcuno la qualità di cittadino è puramente e semplicemente negare l’uguaglianza

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TRAFFICO D’ARMI: COME SEMPRE BUSINESS AS USUAL

GLI STATI UNITI, IL QATAR, L’ARABIA SAUDITA, L’ITALIANO ALIA, LA LIBIA…

Di Valter Vecellio

Della serie: “notizie” che scivolano via, e che invece un po’ di attenzione la meritano. Metterle in fila può essere utile; poi ognuno ne ricavi il succo che più crede.

Il 6 giugno scorso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, via twitter esulta: “… extremism, and all reference was pointing to Qatar. Perhaps this will be the beginning of the end to the horror of terrorism!”.
L’isolamento del Qatar decretato da Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Yemen e Maldive “potrebbe essere l’inizio della fine del terrorismo…’E’ bello vedere che la visita in Arabia Saudita e l’incontro con i 50 stati sta ripagando. Hanno detto che avrebbero assunto la linea dura sui finanziamenti al terrorismo, puntando al Qatar. Forse questo sarà l’inizio della fine dell’orrore del terrorismo”.
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Un dibattito sul Testamento Biologico alla provincia di Cosenza

Alla Provincia di Cosenza un Convegno sul Testamento Biologico: le possibilità della legge e la libertà della persona umana
Riflessioni di biodiritto, bioetica e bioscienza, alla scoperta di un diritto in via di riconoscimento

Locandina dell’evento

Si terrà mercoledì 21 giugno prossimo con inizio alle ore 18:00, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia, l’importante Convegno sul tema “Testamento Biologico: le possibilità della legge e la libertà della persona umana. Riflessioni di biodiritto, bioetica e bioscienza, alla scoperta di un diritto in via di riconoscimento”.

L’iniziativa si prefigge lo scopo di sottoporre alla riflessione giuridica la disciplina della disponibilità di sé in materia di fine vita, soffermandosi in particolare sulla valenza da tributarsi alle disposizioni anticipate di trattamento.

Saranno trattati, fra gli altri, i temi delicatissimi del consenso informato del malato e dell’accanimento terapeutico, delle disposizioni anticipate di trattamento sanitario, della pianifica- zione condivisa delle cure tra medico e paziente e delle cure palliative.

 

Illustri relatori ne affronteranno gli aspetti etici, filosofici, morali, teologici, legali o semplicemente umani.

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LE AFFERMAZIONI GRAVI DEL PRESIDENTE DEL SENATO (E ALTRE COSE SU CUI FORSE NON E’ INUTILE RIFLETTERE UN POCO)

Di Valter Vecellio

Il presidente del Senato Pietro Grasso, persona a suo modo simpatica e di spirito (per come ho avuto modo di conoscerlo), alle spalle, com’è noto un passato di magistrato impegnato in importanti e delicate vicende di mafia (e non solo giudice a latere del maxi-processo alla Cosa Nostra), amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; anche lui nel mirino mafioso, e scampato miracolosamente ad attentati e agguati; autore di libri non banali; interviene sulla polemica innescata dalla sentenza della Corte di Cassazione a proposito dello stato di salute di Totò Riina. Dice una cosa che mi inquieta, preoccupa; e soprattutto preoccupa che non vi siano reazioni inquiete al suo dire.

Grasso in sostanza dice che si può parlare di una possibile dismissione del regime del carcere duro previsto dal 41-bis a patto che Riina parli: dica quello che sa a proposito dei delitti eccellenti, della zona oscura che c’è dietro la Cosa Nostra militare. Continua la lettura di LE AFFERMAZIONI GRAVI DEL PRESIDENTE DEL SENATO (E ALTRE COSE SU CUI FORSE NON E’ INUTILE RIFLETTERE UN POCO)

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Garante Regionale dei diritti dei detenuti. Lettera aperta di Giuseppe Candido al Presidente e ai Capigruppo del Consiglio Regionale della Calabria

In regione della necessità di istituire subito il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Giuseppe Candido, militante del Partito Radicale già membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e candidato nel 2013 alla Camera dei Deputati per la lista Amnistia Giustizia Libertà,  ha scritto oggi una lettera indirizzata al Presidente e ai Capigruppo dei Partiti presenti nel Consiglio Regionale della Calabria e che pubblichiamo di seguito:

Istituire subito il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. La lettera di Giuseppe Candido

 

Gentile Presidente del Consiglio Regionale

Gentili Onorevoli Consiglieri Regionali,

Giuseppe Candido, militante del Partito Radicale, già membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e candidato alla carica di Consigliere Reg. in Calabria nel 2010 con la lista Bonino Pannella e alla carica di Deputato, nel 2013, con la lista Amnistia Giustizia Libertà. Oggi è segretario dell’associazione radicale nonviolenta “abolire la miseria”.

mi chiamo Giuseppe Candido, sono un militante del Partito Radicale Nonviolento di Marco Pannella, già in passato membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani. Mi rivolgo a voi, quale massimo organo del Consiglio Regionale e quali Capigruppo dei Partiti di appartenenza, affinché – nel rispetto della Costituzione e delle prerogative del Consiglio Regionale – possiate discutere e approvare, prima della calura estiva che sicuramente aggraverà le condizioni di detenzione, la proposta di legge di iniziativa del Consigliere Regionale Franco Sergio recante norme per la “Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale e dell’Osservatorio Regionale per le Politiche Penitenziarie”.

Come saprete, una proposta di legge recante l’“Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale” era stata già presentata dal Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto il 13 maggio del 2015 ma, successivamente, la stessa si era fermata in I Commissione dal 30 giugno del 2015 per mancanza di una adeguata relazione tecnico finanziaria.  Continua la lettura di Garante Regionale dei diritti dei detenuti. Lettera aperta di Giuseppe Candido al Presidente e ai Capigruppo del Consiglio Regionale della Calabria

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RIINA È ANCORA IL CAPO DEI CAPI? ALLORA LO STATO HA FALLITO

di VALTER VECELLIO

In questa storia della sentenza della Corte di Cassazione sulle condizioni di salute di Totò Riina accade che tanti parlano e/o scrivono senza neppure essersi dati pena, prima, di leggere il contenuto della sentenza stessa. Sono sette paginette, non è faticoso procurarsela e leggerla. E’ scritta in “giuridicese”, ma non è difficile “tradurre” i passaggi più tecnici. Continua la lettura di RIINA È ANCORA IL CAPO DEI CAPI? ALLORA LO STATO HA FALLITO

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UN ATLANTICO TROPPO LARGO

di Angiolo Bandinelli (*)

pubblicato di L’Opinione, 2 giugno 2017

Il Tevere più largo” è il titolo, celebre, di un libro di Giovanni Spadolini (Longanesi, 1970) in cui lo storico, ma   anche ministro e Presidente del  Consiglio  (nonché Presidente della Repubblica ad interim) rileggeva  i complessi  rapporti intercorsi  tra Vaticano e Stato italiano dalla breccia di Porta  Pia ai nostri giorni, o quasi.  Non so se le sue analisi, i suoi giudizi ed interpretazioni di quei  temi sarebbero ancora validi; la formula giornalistica torna  però di attualità in una diversa,  già famosa   versione: “L’Atlantico più largo”.   Continua la lettura di UN ATLANTICO TROPPO LARGO

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Rifroma della Giustizia. Francesca Scopelliti, la compagna di Enzo Tortora, scrive ai consiglieri regionali capigruppo e al Presidente del Cons. Regionale Calabria Nicola Irto

Candido (Partito Radicale): assieme al Garante per i detenuti, con nostro digiuno a staffetta sosteniamo anche la richiesta dell’ex compagna di Enzo Tortora, nostra compagna Radicale.

<<La lettera di Francesca Scopelliti, inviata ai capigruppo calabresi da Lucio Bertè, militante del Partito Radicale ed ex consigliere regionale della Lombardia, chiede ai consiglieri regionali di “indicare al Governo nazionale una riflessione sul mondo del carcere e una rivisitazione ‘volteriana’ degli istituti di pena”.

Una riflessione “su un tema” che Francesca Scopelliti ricorda di aver “condiviso con Enzo Tortora sia quando, innocente, fu ospite in carcere per ben sette mesi, sia quando, da Presidente del Partito Radicale, se ne occupò chiedendo insieme a Marco Pannella e ai compagni radicali  quelle riforme necessarie per fare degli istituti di pena un luogo di recupero del reo e non – come invece è oggi – un luogo di violazione dei diritti, anche dei diritti del colpevole”. Continua la lettura di Rifroma della Giustizia. Francesca Scopelliti, la compagna di Enzo Tortora, scrive ai consiglieri regionali capigruppo e al Presidente del Cons. Regionale Calabria Nicola Irto

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LA STRAGE DEGLI INNOCENTI A #MANCHESTER, LE CENTO STRAGI DEGLI INNOCENTI IGNOTE, IGNORATE

Di Valter Vecellio

  

   E’ frase fatta, e senza senso, quella che si pronuncia a ripetizione, dopo ogni attentato, dopo ogni strage: i terroristi non cambieranno la nostra vita, il nostro modo di relazionarci con il prossimo. Non è così, lo sappiamo tutti. Il terrorismo ha già cambiato, e snaturato, le nostre vite, il nostro modo di comportarci e (anche) di relazionarci con l’altro “diverso” da noi; e nelle “piccole” cose: prendete un qualunque aereo. “Prima” si arrivava al gate anche mezz’ora prima, ti imbarcavi, era tutto relativamente facile, “semplice”. Ora devi arrivare tre ore prima, poco ci manca che devi spogliarti, i bagagli attentamente radiografati, piccole dosi di sapone da barba come bagaglio appresso, non parliamo dei computer e dei tablet, fosse mai che hai la ventura d’esser nato in qualche paese strano, di passano documenti e te stesso ai raggi X… la vita cambia, è cambiata, eccome. Forse non ancora come racconta lo scrittore israeliano Amos Oz, che ha proibito ai due figli di prendere lo stesso autobus: perché se uno è vittima di un attentato, almeno si salva il secondo; ma insomma, che nessuno dica che il terrorismo non ha cambiato il nostro modo di vivere. Continua la lettura di LA STRAGE DEGLI INNOCENTI A #MANCHESTER, LE CENTO STRAGI DEGLI INNOCENTI IGNOTE, IGNORATE

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