CENSURA E LIBERTA’ DI STAMPA
di Marilisa Curtosi È la stampa, bellezza, e tu non puoi farci niente In questo periodo la domanda che frequentemente viene da porsi è se esiste la di libertà di stampa in questo Paese che definiamo come “democratico”. Possiamo veramente parlare di “parole in libertà” o è rimasto solo un logo della corrente del Futurismo? (...) La libertà di stampa venne ufficialmente proclamata a Parigi con la DICHIARAZIONE DELL’UOMO E DEL CITTADINO il 26 Agosto 1789. Vi si stabiliva che > Come ben ricorda Mario Infelise, insegnante di Studi Storici,ne ”i libri proibiti” . Uno dei più famosi è quello del 10 maggio 1933 , di fronte all’Università d iBerlino, dove bruciavano le opere degli autori liberali e democratici, perché doveva risultare chiaro che< la presa del potere nazista sulla Germania non si limitava alle istituzioni, ma doveva incidere in profondità sulle coscienza>.





Sunday, January 3, 2010
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