A A
RSS

Tag Archive | "Pippo Callipo"

Gocce di buona politica … a Catanzaro

Friday, October 8, 2010

0 Comments

perché è ora di passare dalle parole ai fatti L’associazione politica di Pippo Callipo “Io resto in Calabria”, martedì 12 Ottobre, alle ore 16:30 presso la Sala Concerti – Palazzo dei Nobili (sede del Comune di Catanzaro), via Iannoni n° 68 
 presenterà il progetto avente a titolo “Gocce di (buona) Politica”. Un progetto, si [...]

Pannella a Perfidia per la chiusura della campagna elettorale

Saturday, March 27, 2010

0 Comments

Pannella chiude la camnpagna elettorale per le regionali del 2010 in Calabria e conclude da Antonella Grippo, la giornalista che conduce la trasmissione Perfidia di Telespazio tv

Pannella in Calabria per chiusura campagna elettorale

Monday, March 22, 2010

0 Comments

Notiziola per liberali doc. Lo ha annunciato lo stesso Marco Pannella ieri sera, 21 marzo, durante la conversazione settimanale a radio radicale: il prossimo 26 marzo terrà IL comizio a Catanzaro, presso l'auditorium Casalinuovo, per la chiusura della campagna con Pippo Callipo candidato a presidente della Regione Calabria

Giovanna Fiumara: “Giù le mani dei partiti da ASL e sanità”

Friday, March 12, 2010

0 Comments

“I disabili sono abbandonati”. Giovanna, che parla da malato dritto al cuore della politica, è candidata a Crotone, la sua città: “Scusi, le serve il riluzolo? Ma cchi de ch'è (cos'è che è)? Una cosa che si mangia o si beve?” No, – continua Giovanna Fiumara che coi radicali si batte per i diritti di tutti i disabili come lei - “il rilazolo è una medicina di base per il trattamento della SLA, spiega la dottoressa che con la malattia convive da tre anni e, “fino ad oggi è senza questa medicina”... “Agazio Loiero parla solo dei 280 punti che ha fatto ma di quello che non ha fatto, del disastro economico e dell'inefficienza sanitaria in cui lascia la Calabria e i calabresi, soprattutto i disabili, di tutto questo perché non ne parla? Perché, da politico, non si assume le sue responsabilità politiche?”

il video delle denunce di Giovanna Fiumara, malata di SLA e candidata per la lista Marco Pannella in Calabria

Monday, March 8, 2010

0 Comments

Giovanna Fiumara dallo scorso 18 febbraio può finalmente parlare, dopo tre anni di malattia, con il comunicatore. Le sue parole dirompono nella sala del dopolavoro ferroviario dove si è presentata la Lista Marco Pannella che, in Calabria, sostiene la candidatura di Pippo Callipo a presidente.

PANNELLA: L’ASSASSINIO DI PIPPO CALLIPO SAREBBE ISCRITTO NELLE COSE, CALABRESI E ROMANE

Thursday, February 4, 2010

0 Comments

Anche abolire la miseria della Calabria si associa al comunicato diramato da Marco Pannella e conferma, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, il sostegno a Pippo Callipo e alla rivoluzione che egli prospetta e che, parlando di merito in sanità, sconvolge l'ambiente delle nomine partitocratiche in Calabria "Occorre scongiurarlo anche perché questo è l'apparente cruna d'ago attraverso la quale è necessario vitalmente passare". Roma, 4 febbraio 2010 • Dichiarazione di Marco Pannella "È bene non commettere l’enorme errore di sottovalutare le minacce di morte a Pippo Callipo. Il problema ci appare semplice: la partitocrazia calabrese, come quella romana, non può permettersi di far gestire ad una personalità come Pippo Callipo (...)

Sono radicale nell’animo

Tuesday, January 26, 2010

0 Comments

Intervista di Radio Radicale a Pippo Callipo sull'accordo con la lista Bonino Pannella e sul programma elettorale Dopo che pubblicamente avevamo preso chiara posizione nel sostegno a Pippo Callipo contro la partitocrazia dei veleni calabresi, sia personalmente sia come associazione di volontariato culturale “Non Mollare”, siamo oggi felici nell'apprendere che anche la lista Bonino Pannella e i Radicali sosterranno Pippo Callipo come presidente per la Calabria. Una vera rivoluzione, pacifica, nonviolenta, ovviamente, per portare la Calabria nella normalità. La gente vuole aggiustata la sanità, vuole il mare pulito … bisogna avere il coraggio di fare le scelte. Qui da noi è mancato il coraggio, si è guardato alla poltrona. Oggi sono sguinzagliati a fare preferenze. Sanità nell'interesse del malato e non nell'interesse del primario, nell'interesse dell'amico o dell'amico dell'amico. In Calabria dobbiamo abolire il “compare”.

Illustrissimo Signor Presidente Napolitano: “LA CALABRIA RISCHIA DI DIVENTARE LA SOMALIA DELL’OCCIDENTE”

Thursday, January 14, 2010

0 Comments

LETTERA APERTA DELL’INDUSTRIALE PIPPO CALLIPO, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE, AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO: “LA CALABRIA RISCHIA DI DIVENTARE LA SOMALIA DELL’OCCIDENTE” Illustrissimo Signor Presidente Napolitano, dopo i terribili fatti di Rosarno, che anzitutto chiedono il rispetto per l’umanità delle persone, intervenga Lei per la Calabria abbandonata. La Sua decisione di venire in Calabria in qualche modo è rincuorante. La reazione di alcuni Ministri, l’inesistenza della Regione persino sul fronte dell’assistenza socio-sanitaria, l’impotenza del volontariato e di tutte le benemerite “agenzie” in favore degli immigrati, dopo il fuoco e le fiamme di Rosarno nella Piana di Gioia Tauro, ci dicono che vi è una sottovalutazione drammatica del “caso” Calabria. Rosarno non è che un punto critico di un quadro regionale che oggi è già fuori dalle regole democratiche. Chi Le scrive non è una “Cassandra” ma un imprenditore che vive ed opera in Calabria. Non soltanto Rosarno è un problema grave, ma la Calabria intera è una polveriera sociale. Se le Istituzioni nazionali, compresi i vertici dei partiti, non interverranno per tempo, la Calabria ha il destino segnato: sarà un’area senza sviluppo, senza regole, con un’infima qualità della vita, con ampie sacche del territorio inquinate e con una delle mafie più pericolose; e la Calabria è Italia, Europa. L’Occidente, egregio Presidente, sta lasciando che la Calabria diventi la sua Somalia. (...)

Abbonati Abolire la miseria della Calabria

Sostienici

Abolire la miseria della Calabria

Non fruisce dei contributi di cui alla Legge n° 250 del 07/08/1990. Sostienici anche tu con una piccola ...


L’Ultimo numero di Abolire pdf

Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Perché "Abolire la miseria"

Il libero gioco delle forze economiche, stimolate dal tornaconto privato, in un regime individualistico, caratterizzato dall'ordinamento giuridico che garantisce la proprietà privata su grande parte degli strumenti materiali di produzione ed il rispetto dei contratti liberamente conclusi, … , presenta nella società moderna, molti gravi inconvenienti, anche nei paesi più progrediti. La miseria di larghi strati di popolazione, in stridente contrasto con l'opulenza di pochi privilegiati, lo sperpero di tante energie umane e di tante risorse materiali per soddisfare la vanità ed i futili capricci di chi si presenta sul mercato con una maggiore capacità di acquisto, il parassitismo di chi vive senza lavorare, … La pecca maggiore dei regimi individualistici, quali si sono storicamente realizzati finora, è, a nostro parere, la miseria degli ultimi strati della popolazione. La condizione delle classi povere, anche nei paesi più progrediti economicamente, è talmente ripugnante alla nostra coscienza morale, ed è così contraria al nostro ideale di civiltà che, se ci trovassimo davanti all'alternativa di accettare tali regimi, così come sono, o di passare a regimi comunistici, in cui la regolamentazione dal centro di tutta la vita economica e il lavoro obbligatorio permettessero una distribuzione egualitaria del reddito sociale, saremmo molto incerti quale preferire, nonostante la nostra ferma convinzione che i regimi comunistici sarebbero necessariamente meno produttivi e potrebbero essere realizzati solo attraverso una tirannide burocratica.

Ernesto Rossi, Abolire la miseria, 1942 - 46

in evidenza

Il diario di Maria Antonietta Farina Coscioni
ma in realtà Berlusconi non è il primo
il primo di luglio la prossima udienza
Il cronista si imbarca in un volo etimologico facendo derivare il toponimo Uria dal presunto greco a
Cose su cui riflettere

Controlla quello che fanno … grazie a

Dirette da Camera e Senato

RadioRAdicaleTV

Diretta dalla Camera

Diretta dal Senato

...

Primo piano ...

La miseria che aumenta …

e le spese “onorevoli”

Open Camera, i Conti segreti della Camera

Personaggi ...

Vuoi scrive?

Abolire la miseria della Calabria, Accedi, Registrati, Scrivi alla redazione, il tuo ALM

il tuo ALM ... il primo sito di giornalismo partecipativo calabrese ... collabora con noi

Reti amiche

in evidenza … emergenza carceri

Stefano Cucchi titolo

di Giovanni Cucchi *
"Vogliamo sapere perché – alla richiesta precisa di Stefano – non è stato chiamato, dai militari la sera dell’arresto, il suo avvocato di fiducia, vogliamo sapere dalle forze dell’ordine come è stato possibile che abbia subito le lesioni ... ".

* dall'intervento di Giovanni Cucchi, padre di Stefano, alla conferenza stampa del 29 ottobre.

Pure noi di “Abolire la miseria della Calabria” vogliamo sapere e manterremo l'appello del padre in evidenza sin quando non saranno chiarite tutte le responsabilità di una tale miseria di stato.

Guarda la conferenza stampa della scheda "Come è morto Stefano Cucchi?" sul sito di Radio Radicale .it

Segui la vicenda di Stefano Cucchi sul sito dell'associazione "A Buon Diritto" o sul blog innocenti evasioni

il messaggio di fine anno del Presidente Giorgio Napolitano
La vignetta diSergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 9.12.2009)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

AL CARCERE

Poesia filosofica di Tommaso Campanella
***
Come va al centro ogni cosa pensante
dalla circonferenza, e come ancora
in bocca al mostro che poi la devora,
donnola incorre timente e scherzante;
così di gran scienza ognuno amante,
che audace passa alla morta gora
al mar del vero, di cui s'innamora,
nel nostro ospizio alfin ferma le piante.
Ch'altri l'appella antro di Polifemo,
palazzo altri d'Atlante, e chi di Creta
il laberinto, e chi l'Inferno estremo
(che qui non val favor, saper, né pietà),
io ti so dir; del resto, tutto tremo,
ch'è rocca sacra a tirannia segreta.
E' Chiaro

La miseria!

Vincenzo Franco alias Nipio
Strenna de L'Avvenire Vibonese
Anno 1886
**
Fermativi nu morzu pé piaciri / O aggenti chi passati di la via, / Trasiti nta sa casa pé vidiri / Si nc' é miseria mai comu la mia:
*
Non aju pani, non aju undi jiri / E mancu focu mu mi scarfaria / Mi viju avanzi li figghi periri / Di friddu e fami e di dissenteria!
*
Dati la carità pé st' innocenti, / Ca vi lu rendi a milli chiju Ddio!.../ Fici la carità ... Non aju nenti...
*
E ognunu passa e lu rimpaccia puru, / Ed iju disperatu: - oi Gesù mio, / Pari ca parru e parru cu nu muru! ...
*
Intra na staja allastricata e scura, / Subbra a nu jazzu, chi pari di cani, / Mori l'aggenti senza cuvertura / Cu cuscina di petri e mazzacani!
*
Morti di fama aspettamu a sta ura / Tri figghi muzzicandusi li mani / Lu patri, chi jiu fora mu procura
Nu vrasciu e ncunu tozzulu di pani!
*
E quandu infini cumpari lu tata / Si ribbejanu a coru tutti quanti, / Gridandu: - amminda a mia na muzzicata.
*
E lu povaru patri a chiji pianti / Si scippa li capiji a diricata, / Pigghiandu Patraterni, Cristi e Santi!...
*
E, la matina quandu ssi levaru, / Subbra a la pagghia mortu a Loigeju, / Mpisicchiatu di friddu lu trovaru
Cu l'occhi spanticati, povareju!
*
Lu patri ndi jettau chianti l'amaru, / Cà era di li figghi lu cchiù beju... / E, quandu nta la vara l'acconzaru,
Paria mortu daveru n'angiuleu!...
*
Finisti di penari! di la porta / - Facia na vecchiareja: - o tia nbiatu, / L'avissi avutu jeu sta beja sorta!
*
Ed allu beccamortu nci dicia / Lu patri, nchi ebbi lu figghiu vasatu: / Passa sta sira, cà ti pigghi a mia

Proverbi ed indovinelli

Soltanto per gradini si giunge all’alto della scala;

La vignetta di Sergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 8.01.2010)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

Abolire la miseria con …

Le inchieste di Abolire la miseria della Calabria

Fai Notizia

... e le nostre inchieste partecipative

"Scuola pubblica e democrazia"

"Il Caso De Magistris"

"Periodici e riviste vibonesi della seconda metà dell'ottocento"

"Ambente e depurazione in Calabria"

"I veleni industriali e politici della basilicata"

"Ambiente e salute: i veleni di Tito

Associazione Non Mollare

Non Mollare

Sostieni Non Mollare, fai una …

Abolire il catodico


'ndrangheta Abolire la miseria della Calabria Ambiente Avvenire Vibonese Benedetto Musolino Berlusconi Briatico Calabria Carceri Carlo Rosselli Democrazia dissesto idrogeologico elezioni regionali emergenza ambientale Emergenza Carceri Garibaldi Giovanna Fiumara Giuseppe Mazzini Informazione La Calabria Lavoro Marco Pannella nonviolenza Nucleare Pannella Partitocrazia Pasqua Pippo Callipo radicali Radicali Italiani Radio Radicale Referendum Rifiuti Rita Bernardini Rosarno Sanità Scuola Sellia Marina situazione patrimoniale eletti e nominati socialismo liberale Stefano Cucchi Tommaso Campanella Trasparenza Unità d'Italia Vittorio De Seta
Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Non tutto si risolve. Neppure la promessa società senza classi sarà indolore: “Anche dopo l'abolizione della miseria gli uomini restano disuguali, preda di falsi condizionamenti, ci saranno ancora caos, preoccupazioni, destino a sufficienza e nessun rimedio contro la morte”.

Porre fine alla miseria: “Per un tempo incredibilmente lungo ciò non suonò per nulla normale, al contrario era una favola; solo come sogno a occhi aperti è entrato nel campo visivo”.

Ernest Bloch,

Il Principio Speranza, 1938-1947

Scrivi alla redazione

Latest Flickr photos
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

Cerca