La nascita e l'evoluzione di una nuova, importante, esperienza culturale
di Giuseppe Candido e Filippo Curtosi
Da quando furono impiantate le prime officine tipografiche anche la Calabria ebbe allora i suoi giornali e il primo di essi fu stampato a Monteleone Calabro.
E proprio a Monteleone di Calabria, oggi Vibo Valentia dove a breve si ricostituirà il circolo della Stampa Vibonese, cominciò una nuova, importante, esperienza culturale, che, “dopo aver conosciuto momenti di fortuna alterna nel periodo del Regno borbonico, si affermò in modo notevole solo dopo il conseguimento dell'Unità d'Italia”.
Care amiche e cari amici di Abolire,
il Natale è arrivato anche quest'anno e nel porgervi gli auguri vi facciamo omaggio, per chi vorrà scaricarlo, della strenna che pubblicammo lo scorso anno sui canti del Natale. Tanti auguri ...
di Giovanna Canigiula La prima pagina dell’Avvenire Vibonese del 18 marzo 1893 è interamente dedicata al fenomeno dell’emigrazione, in preoccupante ripresa dopo un breve rallentamento della corsa. La grave crisi agraria di fine secolo, infatti, colpisce la Calabria e, in particolare, il settore agricolo. Si calcola che, tra il 1870 e il 1915, abbia lasciato [...]
di Giuseppe Candido e Filippo Curtosi
In memoria di Antonino Scalfari, giornalista politico e uomo di grande cultura calabrese
di Giuseppe Candido
*A Nino Scalfari
Troppo alta la meta, troppo alta la stella/che a te folgorava dai celi profondi,/ veemente il tumulto di giovani mondi,/ creati da te, nell'anima bella. (...) Nelle prime ore del mattino del 28 marzo del 1921, si sparse in Città fulminea la notizia ferale che Nino Scalfari, il valoroso Soldato, il mutilato eroico, il professionista esimio, “avea cessato di vivere nella vicina Bivona”. Sono passati quasi novant'anni ma il suo esempio, l'esempio di un politico giornalista e di un uomo di cultura che combatte per la libertà e per la sua terra, può essere utile a noi calabresi che, da sempre, ricerchiamo il “riscatto” dalla nostra condizione subalterna. “La triste nuova corse di bocca in bocca e Monteleone tutta rimase scossa, incredula della sciagura e con la speranza viva che la notizia non fosse vera. Avvenne un vero pellegrinaggio”. Poi il trasporto della salma e l'annunzio ufficiale alla cittadinanza da parte dell'amministrazione Comunale di cui pure faceva parte per il bene del Paese. Nel trigesimo dalla morte di Nino, il 27 di Aprile del 1921, l'Azione, periodico “politico amministrativo del circondario” di Monteleone (oggi Vibo Valentia), una delle tante testate edite nei primi decenni del secolo trascorso in Calabria, pubblicava un intero numero monografico (A. I n°5), un'edizione straordinaria, interamente dedicata al ricordo dell'“eroico Scomparso” di cui tutti, oggi, conoscono il famoso nipote giornalista e a cui pure Gabriele d'Annunzio aveva porto l'omaggio estremo inviando, in gentil dono, un' “aulente rosa”. ...
Friday, November 4, 2011
0 Comments