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Archivio | Vallone Franco

Nel 150° dell’Italia Unita … il nuovo numero di ALM per un buon 2011

Friday, December 31, 2010

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Nel 150° dell’Italia Unita … il nuovo numero di ALM per un buon 2011 Ascolta con webReader

Care amiche e cari amici di Abolire la miseria della Calabria,

a nome della redazione auguro a tutti voi, nel 150° dell’Italia Unita, un felice 2011 ricco di cultura e culturalmente ricco. E lo faccio con il nuovo numero. Ancora una volta in “copia omaggio” grazie anche al contributo della Provincia di Catanzaro offerto all’associazione di volontariato culturale Non Mollare e da noi interamente dedicato all’Unità d’Italia ed al ruolo che per essa ebbe il Mezzogiorno d’Italia e la Calabria in particolare. A breve pubblicheremo anche l’inserto speciale. Intanto buona lettura a tutti con “otto pagine di cultura” ed AUGURI!

Uno speciale ringraziamento al Presidente Napolitano che dà ascolto ai giovani e che, lo scorso 8 giugno 2010 con nota ufficiale del Segretario Generale Pasquale Cascella – Prot. SGPR del 11/06/2010 n°0062663 P – , nel renderci nota la possibilità di utilizzare il testo dell’Intervento del Presidente tenuto all’Accademia Nazionale dei Lincei, ci ha ufficialmente “Rappresentato i sensi della considerazione del Presidente Giorgio Napolitano per l’iniziativa di dedicare un numero del periodico Abolire la miseria della Calabria al tema del Mezzogiorno nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia”.
Ovviamente siamo orgogliosi di tutto ciò e, nello stesso tempo, increduli e lusingati di questo riconoscimento.
Grazie davvero Presidente Napolitano, garante della nostra costituzione, e un augurio per un buon 2011 con meno suicidi nelle carceri.

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“La scenografia nel presepe”

Wednesday, December 22, 2010

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“La scenografia nel presepe” Ascolta con webReader

Ad Ariccia, al Torrino di Palazzo Chigi e fino a capodanno, la mostra del calabrese Giulio Pettinato

di Franco Vallone

Si chiama Giulio Pettinato, è calabrese di Vibo Valentia Marina dove è nato nel 1955, da due decenni vive e lavora in provincia di Roma, nella fascinosa Castel Gandolfo tanta cara ai Papi. Da anni Pettinato è attivo in ambito internazionale nel campo della scenografia di interni e vanta collaborazioni con enti e strutture pubbliche e private. Tra l’altro ha realizzato preziose decorazioni ed “interventi d’arte” per tantissime abitazioni private ma anche per uffici, alberghi, chiese e teatri. In tre edizioni del “Festival di Spoleto” ha curato,

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Greccio, Betlemme e Gerusalemme… le note del calabrese Fabio Conocchiella

Monday, December 20, 2010

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Greccio, Betlemme e Gerusalemme… le note del calabrese Fabio Conocchiella Ascolta con webReader

(19 anni appena compiuti) in mondovisione il giorno di Natale
di Franco Vallone

Si chiama Fabio Conocchiella è calabrese di Briatico, in provincia di Vibo Valentia, e sin dall’età di sette anni si è avvicinato al mondo della musica, quasi per gioco, imparando giorno per giorno a suonare il pianoforte e l’organo, ad orecchio e ascoltando moltissima musica, specialmente quella barocca che influenzerà le sue prime, vere, composizioni. All’età di dieci anni Fabio inizia lo studio del violino, proseguito poi con i maestri Antonella Curcio e Cristiano Brunella.

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Un nuovo filo rosso calabrese nel cinema di Lucia Grillo

Thursday, December 9, 2010

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Il film Ad Ipponion
Intervista all’attrice, regista, produttrice calabroamericana a New York

di Franco Vallone

Stati Uniti d’America, Europa, Italia, New York, Calabria… le strade di Lucia Grillo diventano sempre più lunghe, larghe e indefinite nella loro simbolica definizione, ma portano, sempre più spesso, alle strette strade di casa, ad una casa simbolica della memoria collettiva per i tanti italiani in America.

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La fortuna dell’antica Fortuna

Tuesday, November 23, 2010

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di Franco Vallone

É un calabrese di Brattirò di Drapia il maresciallo capo dei Carabinieri Michele Speranza

In vacanza a New York con la moglie ha ritrovato la scultura romana rubata ventidue anni fa da un museo italiano e poi trafugata in America

Un’immagine del reperto recuperto
La notizia è proprio di questi giorni ed ha fatto il giro del mondo su tutte le emittenti televisive, nelle note di agenzia, sulle testate della stampa nazionale ed internazionale: Un giovane maresciallo capo dei Carabinieri, in vacanza con moglie a New York, durante lo shopping per le strade della Grande Mela, nota un’antica statua nel negozio di un antiquario sulla Madison Avenue.

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Un calabrese a Roma: Davide Manca direttore della fotografia di “Et in terra pax”

Friday, October 22, 2010

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Un calabrese a Roma: Davide Manca direttore della fotografia di  “Et in terra pax” Ascolta con webReader

di Franco Vallone Davide Manca è uno di quei calabresi di successo che per lavoro si sono dovuti spostare dalla nostra regione fino a Roma, nella Capitale anche del cinema. Nato a Vibo Valentia nel 1982, Davide Manca è oggi, anche se giovanissimo, uno dei grandi direttori della fotografia italiana. Tanti lavori in questi anni [...]

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Lamezia Terme – Affrontate le problematiche e le potenzialità dell’export agroalimentare della Calabria

Friday, October 8, 2010

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Lamezia Terme – Affrontate le problematiche e le potenzialità dell’export agroalimentare della Calabria Ascolta con webReader

di Franco Vallone

Nel corso del convegno sulle tematiche del commercio estero delle imprese agroalimentari della Calabria, che si è svolto Giovedì scorso presso la sala conferenze dell’Unioncamere di Lamezia Terme, sono stati evidenziati i punti critici delle tante aziende calabresi che si affacciano al mercato internazionale con i loro prodotti. Nel corso dei lavori è stata ribadita la necessità di aggregazione, (…)

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Cosmina Furchì Gliatas, la scrittrice con le ali

Thursday, September 16, 2010

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Cosmina Furchì Gliatas, la scrittrice con le ali Ascolta con webReader

di Franco Vallone Un’illustrazione che correda uno libro di Cosmina Furchì Lei si chiama Cosmina Furchì Gliatas, è laureata in Scienze Politiche, bionda, alta e teatrale. Cosmina è nata a Brattirò di Drapia, in provincia di Vibo Valentia, ma da anni vive in Grecia, ad Atene, dove, oltre ad insegnare italiano, lavora come traduttrice e [...]

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Baarìa…anche le pietre sanno… parola di Tornatore

Monday, August 23, 2010

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Baarìa…anche le pietre sanno… parola di Tornatore Ascolta con webReader

di Franco Vallone “scoprire di essermi potuto ispirare ad un libro che non conosco neanche per raccontare la mia autobiografia, mi sembra una cosa veramente bizzarra” Più che una conferenza stampa è stata una vera e propria lezione di cinema quella tenuta dal grande maestro del cinema Giuseppe Tornatore che questa sera (lunedì 23 agosto) [...]

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Il paese dove i muri “parlano”

Sunday, August 22, 2010

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Il paese dove i muri “parlano” Ascolta con webReader

di Franco Vallone Favelloni, “il paese dei murales dove i muri parlano” Favelloni, frazione del comune di Cessaniti, è denominato il “paese dei murales”. Dal 1985 un dinamico imprenditore del luogo, Demetrio Rosace, ha prima ideato e poi realizzato questo bel progetto artistico. Da allora a Favelloni, su invito dello stesso Rosace e dell’associazione della [...]

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Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Perché "Abolire la miseria"

Il libero gioco delle forze economiche, stimolate dal tornaconto privato, in un regime individualistico, caratterizzato dall'ordinamento giuridico che garantisce la proprietà privata su grande parte degli strumenti materiali di produzione ed il rispetto dei contratti liberamente conclusi, … , presenta nella società moderna, molti gravi inconvenienti, anche nei paesi più progrediti. La miseria di larghi strati di popolazione, in stridente contrasto con l'opulenza di pochi privilegiati, lo sperpero di tante energie umane e di tante risorse materiali per soddisfare la vanità ed i futili capricci di chi si presenta sul mercato con una maggiore capacità di acquisto, il parassitismo di chi vive senza lavorare, … La pecca maggiore dei regimi individualistici, quali si sono storicamente realizzati finora, è, a nostro parere, la miseria degli ultimi strati della popolazione. La condizione delle classi povere, anche nei paesi più progrediti economicamente, è talmente ripugnante alla nostra coscienza morale, ed è così contraria al nostro ideale di civiltà che, se ci trovassimo davanti all'alternativa di accettare tali regimi, così come sono, o di passare a regimi comunistici, in cui la regolamentazione dal centro di tutta la vita economica e il lavoro obbligatorio permettessero una distribuzione egualitaria del reddito sociale, saremmo molto incerti quale preferire, nonostante la nostra ferma convinzione che i regimi comunistici sarebbero necessariamente meno produttivi e potrebbero essere realizzati solo attraverso una tirannide burocratica.

Ernesto Rossi, Abolire la miseria, 1942 - 46

in evidenza

Il cronista si imbarca in un volo etimologico facendo derivare il toponimo Uria dal presunto greco a
il primo di luglio la prossima udienza
Cose su cui riflettere
ma in realtà Berlusconi non è il primo
Il diario di Maria Antonietta Farina Coscioni

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Reti amiche

in evidenza … emergenza carceri

Stefano Cucchi titolo

di Giovanni Cucchi *
"Vogliamo sapere perché – alla richiesta precisa di Stefano – non è stato chiamato, dai militari la sera dell’arresto, il suo avvocato di fiducia, vogliamo sapere dalle forze dell’ordine come è stato possibile che abbia subito le lesioni ... ".

* dall'intervento di Giovanni Cucchi, padre di Stefano, alla conferenza stampa del 29 ottobre.

Pure noi di “Abolire la miseria della Calabria” vogliamo sapere e manterremo l'appello del padre in evidenza sin quando non saranno chiarite tutte le responsabilità di una tale miseria di stato.

Guarda la conferenza stampa della scheda "Come è morto Stefano Cucchi?" sul sito di Radio Radicale .it

Segui la vicenda di Stefano Cucchi sul sito dell'associazione "A Buon Diritto" o sul blog innocenti evasioni

il messaggio di fine anno del Presidente Giorgio Napolitano
La vignetta diSergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 9.12.2009)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

AL CARCERE

Poesia filosofica di Tommaso Campanella
***
Come va al centro ogni cosa pensante
dalla circonferenza, e come ancora
in bocca al mostro che poi la devora,
donnola incorre timente e scherzante;
così di gran scienza ognuno amante,
che audace passa alla morta gora
al mar del vero, di cui s'innamora,
nel nostro ospizio alfin ferma le piante.
Ch'altri l'appella antro di Polifemo,
palazzo altri d'Atlante, e chi di Creta
il laberinto, e chi l'Inferno estremo
(che qui non val favor, saper, né pietà),
io ti so dir; del resto, tutto tremo,
ch'è rocca sacra a tirannia segreta.
E' Chiaro

La miseria!

Vincenzo Franco alias Nipio
Strenna de L'Avvenire Vibonese
Anno 1886
**
Fermativi nu morzu pé piaciri / O aggenti chi passati di la via, / Trasiti nta sa casa pé vidiri / Si nc' é miseria mai comu la mia:
*
Non aju pani, non aju undi jiri / E mancu focu mu mi scarfaria / Mi viju avanzi li figghi periri / Di friddu e fami e di dissenteria!
*
Dati la carità pé st' innocenti, / Ca vi lu rendi a milli chiju Ddio!.../ Fici la carità ... Non aju nenti...
*
E ognunu passa e lu rimpaccia puru, / Ed iju disperatu: - oi Gesù mio, / Pari ca parru e parru cu nu muru! ...
*
Intra na staja allastricata e scura, / Subbra a nu jazzu, chi pari di cani, / Mori l'aggenti senza cuvertura / Cu cuscina di petri e mazzacani!
*
Morti di fama aspettamu a sta ura / Tri figghi muzzicandusi li mani / Lu patri, chi jiu fora mu procura
Nu vrasciu e ncunu tozzulu di pani!
*
E quandu infini cumpari lu tata / Si ribbejanu a coru tutti quanti, / Gridandu: - amminda a mia na muzzicata.
*
E lu povaru patri a chiji pianti / Si scippa li capiji a diricata, / Pigghiandu Patraterni, Cristi e Santi!...
*
E, la matina quandu ssi levaru, / Subbra a la pagghia mortu a Loigeju, / Mpisicchiatu di friddu lu trovaru
Cu l'occhi spanticati, povareju!
*
Lu patri ndi jettau chianti l'amaru, / Cà era di li figghi lu cchiù beju... / E, quandu nta la vara l'acconzaru,
Paria mortu daveru n'angiuleu!...
*
Finisti di penari! di la porta / - Facia na vecchiareja: - o tia nbiatu, / L'avissi avutu jeu sta beja sorta!
*
Ed allu beccamortu nci dicia / Lu patri, nchi ebbi lu figghiu vasatu: / Passa sta sira, cà ti pigghi a mia

Proverbi ed indovinelli

Non guardare la bianchezza del turbante poiché il sapone può essere stato preso ad imprestito

La vignetta di Sergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 8.01.2010)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

Abolire la miseria con …

Le inchieste di Abolire la miseria della Calabria

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"Periodici e riviste vibonesi della seconda metà dell'ottocento"

"Ambente e depurazione in Calabria"

"I veleni industriali e politici della basilicata"

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Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Non tutto si risolve. Neppure la promessa società senza classi sarà indolore: “Anche dopo l'abolizione della miseria gli uomini restano disuguali, preda di falsi condizionamenti, ci saranno ancora caos, preoccupazioni, destino a sufficienza e nessun rimedio contro la morte”.

Porre fine alla miseria: “Per un tempo incredibilmente lungo ciò non suonò per nulla normale, al contrario era una favola; solo come sogno a occhi aperti è entrato nel campo visivo”.

Ernest Bloch,

Il Principio Speranza, 1938-1947

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