di Giuseppe Candido
L’introduzione del metodo gandhiano in qualsiasi sistema sociale politico effettuerebbe necessariamente modificazioni di quel sistema. Altererebbe l’abituale esercizio del potere e produrrebbe una ridistribuzione e una nuova strutturazione dell’autorità.
“Nell’esercito della nonviolenza c’è posto per tutti coloro che vogliono arruolarsi. Non ci sono distinzioni di colore, non ci sono esami da sostenere né garanzie da dare, senonché, come un soldato degli eserciti della violenza deve controllare e tener pulito il suo fucile, così i soldati della nonviolenza sono tenuti a esaminare e a rendere belle le loro armi: il cuore, la coscienza, il coraggio e il senso della giustizia”.
di Giuseppe Candido Anche il Sindaco di Catanzaro, On. Michele Traversa, dovrà scegliere se restare sulla poltrona di deputato o, dimettersi, e continuare il suo mandato di primo cittadino del capoluogo calabrese? Oggi sappiamo chiaramente che la carica di parlamentare è incompatibile con quella di sindaco. Lo ha sancito la Corte Costituzionale con sentenza del [...]
di Giuseppe Candido
articolo pubblicato su “Il Quotidiano della Calabria” del 13 settembre 2011.
D’altronde è proprio nel Vangelo (Matteo 10, 7 – 13) che leggiamo testualmente: “Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, … Se la Chiesa fa beneficenza è utile che goda di esenzioni ma quando svolge attività commerciali è giusto che contribuisca a pagare le tasse se non altro per dare il buon esempio.
di Giuseppe Candido
Articolo pubblicato su “Il Quotidiano della Calabria” del 27 agosto 2010
Non c’è dubbio, la questione dei costi della politica e del funzionamento delle istituzioni, anche quelle regionali, è un punto che, in un momento come questo in cui il governo centrale impone una manovra finanziaria lacrime e sangue, tocca profondamente la sensibilità dei cittadini. Ma siamo sicuri che, per tagliare i costi che la politica fa gravare sui cittadini, si debba per forza tagliare anche la rappresentanza democratica?
di Giuseppe Candido
articolo pubblicato su “Il Quotidiano della Calabria” del 19.08.2011
“Chiude la discarica di Alli: è emergenza rifiuti” è titolo che ci dà la notizia come se si trattasse di un castigo divino nei confronti dei calabresi e non già, invece, l’epopea di un disastro annunciato da molti anni e di cui la politica calabrese ha gravi responsabilità. Il tema dei rifiuti e della sua colossale emergenza che in Calabria perdura da oltre tredici anni si interseca, infatti, con quello dei costi della politica e degli sprechi che ad essa sono consentiti sotto quel “camice bianco” dell’emergenza rifiuti che da anni consente la deroga stessa della legalità. (…)
L’utopia accende una stella nel cielo della dignità umana, ma ci costringe a navigare in un mare senza porti.
“Una vita rivoluzionaria. Un combattente per la libertà, la democrazia e la giustizia”.
Care amiche e amici di Abolire la miseria della Calabria,
è con immensa soddisfazione che annunciamo l’uscita del volume “Francesco Barbieri, l’anarchico di Briatico”
di Giuseppe Candido Ancora una volta i dati impietosi di Goletta Verde presentati lo scorso 21 luglio smentiscono i tentativi dell’Arpacal di esaltare la “balneabilità” del mare calabrese e certificano tragicamente la situazione di forte inquinamento del mare e la criticità del sistema della depurazione calabrese. Non militiamo del “partito” del mare sporco a tutti [...]
di Giuseppe Candido Londra comincia a domandarsi il perché Giuliano Ferrara continui a liberare le sue sciocchezze “speciali” dai microfoni del servizio pubblico radiotelevisivo italiano “millantando” di parlare da una città europea, liberale e democratica. Nel giorno stesso in cui il governo affossa ufficialmente il Nucleare Giuliano Ferrara, col suo “messaggio” odierno (25 maggio 2011) [...]
Lettera aperta di Giuseppe Candido (direttore Abolire la miseria della Calabria, già membro del Comitato nazionale Radicali italiani) al Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti e al Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico.
Cari Presidenti delle massime istituzioni calabresi,
le carceri calabresi stanno esplodendo. Anche la capienza tollerabile, già ben oltre quella regolamentare, è stata di gran lunga superata in molti istituti penitenziari della nostra regione. Dopo la denuncia eclatante della dirigente del carcere di Siano, Angela Paravati …
Ancora è tanta la sete di verità. Il 12 e il 13 maggio del 1974 si era votato il referendum sul divorzio. Tre anni dopo, sotto il divieto di Cossiga di fare manifestazioni, i Radicali avevano organizzato un sit in nonviolento che, grazie ad infiltrati nel movimento, si trasformò in quello che Pannella definisce un’omicidio [...]
Saturday, October 29, 2011
0 Commenti