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  • Questione meridionale, la storia del pane, la rivoluzione di Tommaso Campanella e uno speciale di 4 pagine sul terremoto in Calabria del 1905

Archivio | Cultura

Il viaggio dell’anima

Friday, October 14, 2011

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Il viaggio dell’anima Ascolta con webReader

di Maria Elisabetta Curtosi

Nella sua storia, Rilke vi rielabora il mito a lui caro di una propria origine aristocratica, vi racconta , infatti, la vicenda tragica di un giovane alfiere Christoph, che muore nel tumulto della battaglia dopo aver provato per la prima volta le “gioie dell’amore”.

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L’oro nero

Thursday, October 13, 2011

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di Maria Elisabetta Curtosi

<> trent’anni fa Rino Gaetano affermava ciò.

I tempi sono oramai maturi, ho perfino sentito: “d’ ora in avanti per far benzina dovrai chiedere un mutuo alla banche”, e credo non sia poi tanto sicuro che lo concedano, visto che nemmeno loro se la passano così bene.

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CANZONE DI PROTESTA

Tuesday, October 11, 2011

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di Maria Elisabetta Curtosi “Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede in ciò che spesso han mascherato con la fede, nei miti eterni della patria o dell’ eroe perchè è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura, una politica che è [...]

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Il dominio

Tuesday, October 11, 2011

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Nessuno domina a sé solo, e a pena un solo ad un altro solo signoreggia. Il dominio dunque richiede unità di molti insieme, che si dice Comunità. Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta. Naturalmente s’accompagnano coloro i quali si uniscono per il ben reciproco naturale. Però La 1″ unione o comunità [...]

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Libero come un uomo

Monday, October 10, 2011

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di Maria Elisabetta Curtosi
“La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l’entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.”

Quasi quarant’anni orsono, così cantava il signor G, per gli amici estimatori delle sue note, ed era solo il 1973. C’è da dolersene se canticchiandola magari rabbrividiamo? Magari con questo repentino arrivo d’autunno per l’aria fresca questo è normale.

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L’ AUTUNNO CALDO CHE CI ASPETTA: La riflessione controcorrente sulla scuola

Sunday, October 9, 2011

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L’ AUTUNNO CALDO CHE CI ASPETTA: La riflessione controcorrente sulla scuola Ascolta con webReader

di Maria Elisabetta Curtosi
Le ultime statistiche dell’Istat sul livello culturale del Paese spiegano in maniera incontrovertibile quali sono alcuni veri problemi degli italiani.
Secondo questi dati, l’Italia è in fondo alla classifica dei 27 paesi europei per scolarizzazione, rendimento scolastico, investimenti nella pubblica istruzione, consumi culturali delle famiglie, conoscenza delle lingue straniere, ma anche della lingua italiana.
A rivelarlo è una ricerca condotta dall’Osservatorio sui diritti dei minori.
La responsabilità è soprattutto della politica .

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Le favole sono il vero della vita

Tuesday, August 30, 2011

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Le favole sono il vero della vita Ascolta con webReader

di Maria Elisabetta Curtosi Le favole sono fatte così. Una mattina ti svegli e dici: “Era solo una favola”.Sorridi di te. Ma nel profondo non sorridi affatto. Sai bene che le favole sono l’unica verità della vita. Antoine de Saint – Euxupéry ha alle spalle una lunga strada nei cieli, molti incidenti aerei, molte pagine [...]

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Francesco Barbieri, l’anarchico di Briatico

Saturday, August 6, 2011

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Francesco Barbieri, l’anarchico di Briatico Ascolta con webReader

L’utopia accende una stella nel cielo della dignità umana, ma ci costringe a navigare in un mare senza porti.
“Una vita rivoluzionaria. Un combattente per la libertà, la democrazia e la giustizia”.
Care amiche e amici di Abolire la miseria della Calabria,

è con immensa soddisfazione che annunciamo l’uscita del volume “Francesco Barbieri, l’anarchico di Briatico”

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A Vibo Marina, Pizzo e Francavilla Angitola concluse le manifestazioni per la Festa della Gente di Mare in onore di San Francesco di Paola

Wednesday, July 27, 2011

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A Vibo Marina, Pizzo e Francavilla Angitola concluse le manifestazioni per la Festa della Gente di Mare in onore di San Francesco di Paola Ascolta con webReader

di Franco Vallone Si sono svolte, nei giorni scorsi, le manifestazioni per la 18° Festa della gente di mare che per l’edizione 2011 hanno interessato le location di Vibo Marina, Pizzo e Francavilla Angitola. Uno dei momenti principali della festa è stata l’accoglienza ufficiale, presso il molo del porto di Vibo Marina, del pattugliatore d’altura [...]

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L’ESERCIZIO ASCETICO VERSO LA LIBERTA’ MISTICA

Wednesday, July 20, 2011

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L’ESERCIZIO ASCETICO VERSO LA LIBERTA’ MISTICA Ascolta con webReader

DE TRISTITIA CHRISTI DI THOMAS MORE

di Maria Elisabetta Curtosi

“ Che io possa avere la forza

Di cambiare le cose che possono cambiare,

che io possa avere la pazienza

di accettare le cose che non possono cambiare,

che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere”
Paura, preghiera, dolore fisico e sofferenza interiore. Conosciuto per le sue doti di politico rigoroso, colto umanista e pensatore, rimase alla storia per il suo capolavoro “Utopia”, ma fu anche un cristiano appassionato e fervido fedele.

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Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Perché "Abolire la miseria"

Il libero gioco delle forze economiche, stimolate dal tornaconto privato, in un regime individualistico, caratterizzato dall'ordinamento giuridico che garantisce la proprietà privata su grande parte degli strumenti materiali di produzione ed il rispetto dei contratti liberamente conclusi, … , presenta nella società moderna, molti gravi inconvenienti, anche nei paesi più progrediti. La miseria di larghi strati di popolazione, in stridente contrasto con l'opulenza di pochi privilegiati, lo sperpero di tante energie umane e di tante risorse materiali per soddisfare la vanità ed i futili capricci di chi si presenta sul mercato con una maggiore capacità di acquisto, il parassitismo di chi vive senza lavorare, … La pecca maggiore dei regimi individualistici, quali si sono storicamente realizzati finora, è, a nostro parere, la miseria degli ultimi strati della popolazione. La condizione delle classi povere, anche nei paesi più progrediti economicamente, è talmente ripugnante alla nostra coscienza morale, ed è così contraria al nostro ideale di civiltà che, se ci trovassimo davanti all'alternativa di accettare tali regimi, così come sono, o di passare a regimi comunistici, in cui la regolamentazione dal centro di tutta la vita economica e il lavoro obbligatorio permettessero una distribuzione egualitaria del reddito sociale, saremmo molto incerti quale preferire, nonostante la nostra ferma convinzione che i regimi comunistici sarebbero necessariamente meno produttivi e potrebbero essere realizzati solo attraverso una tirannide burocratica.

Ernesto Rossi, Abolire la miseria, 1942 - 46

in evidenza

Il diario di Maria Antonietta Farina Coscioni
Cose su cui riflettere
il primo di luglio la prossima udienza
Il cronista si imbarca in un volo etimologico facendo derivare il toponimo Uria dal presunto greco a
ma in realtà Berlusconi non è il primo

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Reti amiche

in evidenza … emergenza carceri

Stefano Cucchi titolo

di Giovanni Cucchi *
"Vogliamo sapere perché – alla richiesta precisa di Stefano – non è stato chiamato, dai militari la sera dell’arresto, il suo avvocato di fiducia, vogliamo sapere dalle forze dell’ordine come è stato possibile che abbia subito le lesioni ... ".

* dall'intervento di Giovanni Cucchi, padre di Stefano, alla conferenza stampa del 29 ottobre.

Pure noi di “Abolire la miseria della Calabria” vogliamo sapere e manterremo l'appello del padre in evidenza sin quando non saranno chiarite tutte le responsabilità di una tale miseria di stato.

Guarda la conferenza stampa della scheda "Come è morto Stefano Cucchi?" sul sito di Radio Radicale .it

Segui la vicenda di Stefano Cucchi sul sito dell'associazione "A Buon Diritto" o sul blog innocenti evasioni

il messaggio di fine anno del Presidente Giorgio Napolitano
La vignetta diSergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 9.12.2009)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

AL CARCERE

Poesia filosofica di Tommaso Campanella
***
Come va al centro ogni cosa pensante
dalla circonferenza, e come ancora
in bocca al mostro che poi la devora,
donnola incorre timente e scherzante;
così di gran scienza ognuno amante,
che audace passa alla morta gora
al mar del vero, di cui s'innamora,
nel nostro ospizio alfin ferma le piante.
Ch'altri l'appella antro di Polifemo,
palazzo altri d'Atlante, e chi di Creta
il laberinto, e chi l'Inferno estremo
(che qui non val favor, saper, né pietà),
io ti so dir; del resto, tutto tremo,
ch'è rocca sacra a tirannia segreta.
E' Chiaro

La miseria!

Vincenzo Franco alias Nipio
Strenna de L'Avvenire Vibonese
Anno 1886
**
Fermativi nu morzu pé piaciri / O aggenti chi passati di la via, / Trasiti nta sa casa pé vidiri / Si nc' é miseria mai comu la mia:
*
Non aju pani, non aju undi jiri / E mancu focu mu mi scarfaria / Mi viju avanzi li figghi periri / Di friddu e fami e di dissenteria!
*
Dati la carità pé st' innocenti, / Ca vi lu rendi a milli chiju Ddio!.../ Fici la carità ... Non aju nenti...
*
E ognunu passa e lu rimpaccia puru, / Ed iju disperatu: - oi Gesù mio, / Pari ca parru e parru cu nu muru! ...
*
Intra na staja allastricata e scura, / Subbra a nu jazzu, chi pari di cani, / Mori l'aggenti senza cuvertura / Cu cuscina di petri e mazzacani!
*
Morti di fama aspettamu a sta ura / Tri figghi muzzicandusi li mani / Lu patri, chi jiu fora mu procura
Nu vrasciu e ncunu tozzulu di pani!
*
E quandu infini cumpari lu tata / Si ribbejanu a coru tutti quanti, / Gridandu: - amminda a mia na muzzicata.
*
E lu povaru patri a chiji pianti / Si scippa li capiji a diricata, / Pigghiandu Patraterni, Cristi e Santi!...
*
E, la matina quandu ssi levaru, / Subbra a la pagghia mortu a Loigeju, / Mpisicchiatu di friddu lu trovaru
Cu l'occhi spanticati, povareju!
*
Lu patri ndi jettau chianti l'amaru, / Cà era di li figghi lu cchiù beju... / E, quandu nta la vara l'acconzaru,
Paria mortu daveru n'angiuleu!...
*
Finisti di penari! di la porta / - Facia na vecchiareja: - o tia nbiatu, / L'avissi avutu jeu sta beja sorta!
*
Ed allu beccamortu nci dicia / Lu patri, nchi ebbi lu figghiu vasatu: / Passa sta sira, cà ti pigghi a mia

Proverbi ed indovinelli

Un savio senza azioni è una nube senza pioggia;

La vignetta di Sergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 8.01.2010)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

Abolire la miseria con …

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Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Non tutto si risolve. Neppure la promessa società senza classi sarà indolore: “Anche dopo l'abolizione della miseria gli uomini restano disuguali, preda di falsi condizionamenti, ci saranno ancora caos, preoccupazioni, destino a sufficienza e nessun rimedio contro la morte”.

Porre fine alla miseria: “Per un tempo incredibilmente lungo ciò non suonò per nulla normale, al contrario era una favola; solo come sogno a occhi aperti è entrato nel campo visivo”.

Ernest Bloch,

Il Principio Speranza, 1938-1947

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