Non c’è problema. I blogger si danno all’ippica. E’ la vera novità di questa campagna elettorale e conseguenza di una legge stupida che, caso unico l’Italia, vieta i sondaggi ad una settimana dal voto. Per cui, tra le pagine della rete,
di Maria Elisabetta Curtosi
E’ evidente che siamo giunti a un punto di svolta nella “guerra economica” mondiale, almeno per quanto rigurada la sostenibilità. Corporate social responsability ovvero piccole e medie imprese dovranno considerare l’impatto sociale e ambientale …
di Giuseppe Candido Londra comincia a domandarsi il perché Giuliano Ferrara continui a liberare le sue sciocchezze “speciali” dai microfoni del servizio pubblico radiotelevisivo italiano “millantando” di parlare da una città europea, liberale e democratica. Nel giorno stesso in cui il governo affossa ufficialmente il Nucleare Giuliano Ferrara, col suo “messaggio” odierno (25 maggio 2011) [...]
Il celebre autore russo Lev Tolstoj ancora una volta ci regala una delle sue più brillanti profezie. Si tratta di testo ritrovato, per nostra grande fortuna, da Roberto Coaloa che lo ha presentato a Gorizia nel corso di un festival, in cui Tolstoj riflette sugli aspetti politici e sociali di inizio Novecento auspicando una ‘rivoluzione’ basata su <>.
di Maria Elisabetta Curtosi
I governi sono ingannatori sottolinea lo scrittore e continua << Chiunque avrebbe potuto accorgersi che tutto ciò non era altro che un imbroglio
I partiti dell’Italia contemporanea non possono ignorare che senza l’unità nazionale, senza il potenziale non solo economico ma anche umano di tutte le regioni messe assieme (nessuna esclusa!) l’integrazione del Paese all’Europa sarebbe monca.
di Antonio Carvello (*)
Della nascita di una “Questione meridionale” propriamente detta si può parlare a partire dall’integrazione delle province meridionali nello stato unitarie nel 1860-61: infatti, già all’inizio delle annessioni, nel momento cioè in cui da Torino ci si sforzava di liquidare mediante l’intervento regio l’ipoteca politica della dittatura di Garibaldi, Cavour ebbe a rettificare i propri orientamenti ottimistici ed a prendere drammatica coscienza dell’esistenza di una profonda frattura fra le “due Italie”, di un distacco misurabile non solo quantitativamente, ma anche in termini sociali e morali. Alla luce delle difficoltà crescenti, il Cavour reputò forse più conveniente anteporre alle ragioni dell’autonomismo e il decentramento amministrativo quelle che persuadevano a rinsaldare un forte sistema accentratore in senso decisamente unitario. Anzi, é da dire che le preoccupazioni politiche suscitate dalla questione del Mezzogiorno influenzarono strettamente tutto il dibattito successivo sulla forma politica-amministrativa da dare al nuovo stato.
In confronto il risultato di Lassini sembra quasi scontato. Perché in Calabria si va oltre. Sono sessantasette le preferenze totalizzate da Rocco Agostino, candidato alla carica di consigliere alla Provincia di Reggio Calabria ma finito in manette
Traversa: 63,24%; Scalzo: 31,77%; Argirò: 3,76%; Ciambrone: 0,41%; Celia: 0,38%; Fioresta: 0,27%; Aroma: 0,13%
MIchele Traversa è il nuovo sindaco di Catanzaro
I dati si riferiscono a sole 7 sezioni su 90 da scrutinare ma a Catanzaro non lasciano dubbi: un tripudio per Michele Traversa, nuovo sindaco del Capluogo di regione
Lettera aperta di Giuseppe Candido (direttore Abolire la miseria della Calabria, già membro del Comitato nazionale Radicali italiani) al Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti e al Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico.
Cari Presidenti delle massime istituzioni calabresi,
le carceri calabresi stanno esplodendo. Anche la capienza tollerabile, già ben oltre quella regolamentare, è stata di gran lunga superata in molti istituti penitenziari della nostra regione. Dopo la denuncia eclatante della dirigente del carcere di Siano, Angela Paravati …
Una rivoluzione pacifica, ironica ed armoniosa.
di Simona Tulelli*
Se non ci fossero in giro tutte queste persone “scalze” (per richiamare, con ironia, un gioco di parole che si è diffuso su face book negli ultimi giorni) si potrebbe dire che Catanzaro sta vivendo la sua rivoluzione del gelsomino: una rivoluzione che profuma di gioventù. Come in quella, anche in questa rivoluzione giovanile la Rete, che non è dimensione virtuale ma strumento al servizio dell’azione, è diventata “reticolo”: il reticolo delle strade e dei vicoli di una città che si è improvvisamente riversata nelle strade per sostenere il candidato sindaco Salvatore Scalzo.
* Candidata alla carica di consigliere comunale a Catanzaro
Della tolleranza e della fraternità fra gli uomini Campanella ci appartiene; appartiene a tutti quelli che hanno conosciuto la violazione del proprio mondo, la corruzione, il dispotismo, la violenza
di Maria Elisabetta Curtosi
Il dolore della storia si dilata, sorvola le epoche, le scavalca, arriva fino a noi. Leggi e ti accorgi di masticare e masticare la verità, come un pezzo di canna dalla polpa bianca. Alla fine hai la bocca amarognola, ti viene da sputare, perché la verità non è mai dolce.
Saturday, May 28, 2011
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