Ernesto Rossi, Abolire la miseria
Perché "Abolire la miseria"
Il libero gioco delle forze economiche, stimolate dal tornaconto privato, in un regime individualistico, caratterizzato dall'ordinamento giuridico che garantisce la proprietà privata su grande parte degli strumenti materiali di produzione ed il rispetto dei contratti liberamente conclusi, … , presenta nella società moderna, molti gravi inconvenienti, anche nei paesi più progrediti. La miseria di larghi strati di popolazione, in stridente contrasto con l'opulenza di pochi privilegiati, lo sperpero di tante energie umane e di tante risorse materiali per soddisfare la vanità ed i futili capricci di chi si presenta sul mercato con una maggiore capacità di acquisto, il parassitismo di chi vive senza lavorare, … La pecca maggiore dei regimi individualistici, quali si sono storicamente realizzati finora, è, a nostro parere, la miseria degli ultimi strati della popolazione. La condizione delle classi povere, anche nei paesi più progrediti economicamente, è talmente ripugnante alla nostra coscienza morale, ed è così contraria al nostro ideale di civiltà che, se ci trovassimo davanti all'alternativa di accettare tali regimi, così come sono, o di passare a regimi comunistici, in cui la regolamentazione dal centro di tutta la vita economica e il lavoro obbligatorio permettessero una distribuzione egualitaria del reddito sociale, saremmo molto incerti quale preferire, nonostante la nostra ferma convinzione che i regimi comunistici sarebbero necessariamente meno produttivi e potrebbero essere realizzati solo attraverso una tirannide burocratica.
Ernesto Rossi, Abolire la miseria, 1942 - 46
Sembra impossibile oltre a fare lo stesso lavoro ede essere u mio avo ci somigliamo
Saluti luigi bruzzano
Luigi Bruzzano era il mio bisnonno.
Ho scritto la mia tesi di laurea sul suo lavoro di ricerca e raccolta delle tradizioni popolari calabresi relatore Prof Luigi Lombardi Satriani. La tesi si trova presso l’universita La Sapienza di Roma
Gentile sig. Baldassarre M. L. Bruzzano,
con piacere e con estremo ritardo noto la presenza del suo commento; sarei lieto di incontrarla personalmente e, per quanto riguarda la tesi, sarebbe interessante senz’altro poterla visionare se, gentilmente, potesse fornircene il file o una copia cartacea. Cordialmente,
Giuseppe Candido
Cerco informazioni sulle origini del mio avo luigi
Non ho mau capito perche’ alcuni dei miei avi
Si stabilirano a Vibo ed altri in provincia di
Cosenza.
Inoltre sarebbe interessante conoscere le
Corispondenze con il sacerdote Moscato
di San Lucido, forse derivanti dal fatto che
Parte della faniglia Bruzzano risiedeva li
Saluti Luigi Bruzzano