A A
RSS

  • Speciale I Maggio con la CISAL,

  • Un’amara e fortemente indignata riflessione, da cittadina calabrese e da malata oncologica

  • A loro insaputa

  • L’esempio di Antonino Anile per i giovani

  • Questione meridionale, la storia del pane, la rivoluzione di Tommaso Campanella e uno speciale di 4 pagine sul terremoto in Calabria del 1905

Archivi | January, 2011

Per Stefano Cucchi spiragli di verità

Friday, January 28, 2011

0 Commenti

Per Stefano Cucchi spiragli di verità Ascolta con webReader

di Giuseppe Candido Dopo le perizie medico-legali della procura che iniziarono a delineare i primi lembi di verità su ciò che avvenne davvero al povero Cucchi oggi c’è la notizia di una prima condanna con rito abbreviato e 12 rinvii a giudizio per altrettante persone coinvolte a vario titolo in quella triste vicenda. Qualcuno, in [...]

Share

Berlino 1940, La convocazione

Thursday, January 27, 2011

0 Commenti

Berlino 1940, La convocazione Ascolta con webReader

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
Sabato 29 gennaio ore 18.30, al Caffè Letterario via Menniti Ippolito, 5/7 – Catanzaro incontro con Nadia Crucitti autrice di “Berlino 1940 La convocazione” (Città del Sole Edizioni) *** La storia vera del regista tedesco VEIT HARLAN e del più famoso film antisemita JUD SÜSS considerato il capitolo più infame della cinematografia tedesca, il film che più di tutti ha rappresentato e diffuso la propaganda antisemita del regime nazista, definito dal giovane Michelangelo Antonioni “potente, incisivo, efficacissimo, ripreso in maniera impeccabile, fin troppo”.

Share

Non dimenticare le Shoah ancora in corso

Wednesday, January 26, 2011

0 Commenti

Non dimenticare le Shoah ancora in corso Ascolta con webReader

di Giuseppe Candido
pubblicato su “Il Domani della Calabria” del 30.01.2011
Nella parola Shoah, verbo biblico che significa “catastrofe, disastro”, è insito che quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale per opera dei nazisti non ha alcun significato religioso, contrariamente a ciò che, invece, potrebbe richiamare il termine “olocausto”, di sovente usato, e che richiama un’idea di “sacrificio d’espiazione”. La Shoah piuttosto fu vero genocidio, un’azione criminale di una politica criminogena finalizzata, attraverso un complesso e “preordinato insieme di azioni”, alla cancellazione di un gruppo etnico-nazionale, razziale e religioso.

Share

Giornata della Memoria a Briatico

Wednesday, January 26, 2011

0 Commenti

Giornata della Memoria a Briatico Ascolta con webReader

di Franco Vallone
Una giornata dedicata al ricordo della Shoah, un’occasione per celebrare il Giorno della Memoria (27 gennaio), anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, che si commemora ogni anno, un appuntamento fisso per tutti coloro che non intendono dimenticare la grande tragedia del secolo scorso. Quest’anno anche l”Amministrazione Comunale di Briatico ha organizzato, per venerdì 4 febbraio e presso l’aula magna del Centro di Formazione Professionale Anap Calabria,

Share

LA CHIESA CALABRESE SI INTERROGA SULLA SANITA’

Tuesday, January 25, 2011

0 Commenti

LA CHIESA CALABRESE SI INTERROGA SULLA SANITA’ Ascolta con webReader

Un rinnovato impegno delle Chiese locali per la salute in Calabria

Venerdì 28 e sabato 29 gennaio 2011 a Falerna Lido un nuovo convegno regionale

Il 26 una conferenza stampa a Cosenza per presentare l’evento ufficialmente

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Quest’anno le Caritas diocesane della Calabria, unitamente all’Ufficio della Pastorale della salute, danno appuntamento alla fine di gennaio, per l’annuale convegno regionale su un tema sociale particolarmente interessante ed attuale: l’assise ecclesiale si terrà a Falerna Lido per ascoltare, osservare e discernere sulla sanità calabrese. Da venerdi 28 a sabato 29 gennaio 2011 il tema verrà dibattuto in tre distinte sessioni di lavoro ed avrà come titolo: «Un rinnovato impegno delle Chiese locali per la salute in Calabria». … Leggi tutto

Share

Marco Pannella: “Berlusconi è vittima del sistema”

Monday, January 24, 2011

1 Commenti

Marco Pannella: “Berlusconi è vittima del sistema” Ascolta con webReader

Cicciolina? Non poteva far male alla partitocrazia già centro di corruzione di tutta la legalità.

Berlusconi? È già crollato! Ha perso l’interesse a questo gioco truccato del mono partitismo sempre più perfetto. Lui, a questo punto, è anche vittima

di Giuseppe Candido

19 gennaio 2011. Pannella, istrione “irregolare” della politica italiana, il 20 gennaio è a Londra per chiedere la verità sulla guerra in Iraq. Lo contattiamo mentre prepara i bagagli, non ha tempo, ma ci dà retta lo stesso. Il signor Hood fa i bagagli ma ha sempre con se il suo canestro pieno di parole. Intervistarlo non è per niente semplice e le risposte divengono spesso fiumi in piena colmi di storia e lezioni di democrazia costituzionale. Con riferimento esplicito agli scandali del premier, …

Share

Sempre compatibili a cumulare cariche, mai a rendere pubblici quei dati patrimoniali

Friday, January 21, 2011

1 Commenti

Sempre compatibili a cumulare cariche, mai a rendere pubblici quei dati patrimoniali Ascolta con webReader

di Giuseppe Candido

Patrimoni ancora “segreti” e politici calabresi sempre “compatibili” con più cariche elettive. Nicola Adamo (ex PD) e Peppe Bova (ex PD) potranno tranquillamente candidarsi pure come sindaci, a Cosenza e Reggio Calabria rispettivamente, senza doversi dimettere, ovviamente, dalla carica di Consiglieri regionali. Ma non soltanto loro, ovviamente. La Casta calabrese torna a far notizia sulle pagine dei quotidiani nazionali. In prima pagina de il Fatto quotidiano il richiamo non permette equivoci: “La Calabria cancella la legge contro chi cumula gli incarichi”. Ancora più chiaro è il titolo dell’articolo di Enrico Fierro: “In Calabria si può fare di tutto”. Dopo essere stati sbeffeggiati dalla penna di Sergio Rizzo che aveva “scoperto” che per 28 anni i patrimoni e gli interessi finanziari dei politici calabresi …

Share

La rivolta Tunisina ed il ruolo dell’Europa

Friday, January 21, 2011

0 Commenti

La rivolta Tunisina ed il ruolo dell’Europa Ascolta con webReader

di Giuseppe Candido
Pubblicato su “Il Domani della Calabria” del 22 gennaio 2011
Secondo le stime ufficiali dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, le vittime degli scontri cominciati il 17 dicembre 2010 sono ormai oltre cento.
Di una Tunisia che “brucia” parla Sami Naïr, filosofo franco-algerino, sul quotidiano spagnolo El País. Le proteste popolari, nel frattempo, si diffondono in tutta la regione. Ma in realtà c’è il rischio che sia, a breve, l’intero mondo arabo ad andare a fuoco.

Share

La scomparsa di Rita De Luca Bagnato

Thursday, January 20, 2011

0 Commenti

La scomparsa di Rita De Luca Bagnato Ascolta con webReader

di Franco Vallone

Nata a San Giovanni in Fiore, Rita De Luca Bagnato ha vissuto per oltre quarant’anni a Briatico dove si era sposata, dove viveva e dove scriveva. Tracciava le sue poesie in silenzio Rita De Luca Bagnato, una poesia forte e prorompente, che urlava e che negli anni ha fatto soffermare, sui suoi versi, tanti critici letterari, altri poeti, grandi scrittori come Sharo Gambino, giornalisti come Domenico Zappone e cultori dell’arte calabrese come Emilio Frangella. Ieri mattina la poetessa De Luca Bagnato si è spenta a Cosenza, ma per l’ultimo saluto, e per sempre, ritorna nella sua Briatico. Poetessa, paroliere, membro di tante accademie e della commissione del Premio di poesia e fiaba che si tiene ogni anno a Briatico, da sempre collaboratrice appassionata di “Calabria Letteraria” la Bagnato è inclusa in numerose antologie letterarie ed ha ottenuto diversi riconoscimenti per la poesia. Ha pubblicato “Lacrime allo specchio”, per l’editore Rebellato, e successivamente “Il segreto dell’aquilone”.

Share

Ruby? Forse non basta cambiare canale

Tuesday, January 18, 2011

0 Commenti

Ruby? Forse non basta cambiare canale Ascolta con webReader

di Giuseppe Candido

“Berlusconi indagato in un caso di prostituzione” titolava l’Herald Tribune; “Le visite private di Ruby, cubista minorenne” sottotitolo. “L’Italia di Berlusconi sotto processo per prostituzione” è invece il titolo del network americano Fox News. E comunque, prostituzione minorile o no, non c’è dubbio che “Le ragazze di diciassette anni dovrebbero andare a scuola e non a cena da vecchi signori”. Perché è vero: il nostro modello di società ha ormai ridotto all’essere velina, piuttosto che al diventare famosa al grande fratello, il modello ed il ruolo delle donne nel nostro Paese.
“L’Italia non è un paese per donne”. È questo titolo con cui Barbie Nadeau, editorialista di Newsweek, famoso settimanale degli Stati Uniti, recensisce il nostro Paese. (…) Leggi tutto

Share
Abbonati Abolire la miseria della Calabria

Sostienici

Abolire la miseria della Calabria

Non fruisce dei contributi di cui alla Legge n° 250 del 07/08/1990. Sostienici anche tu con una piccola ...


Lavoro in Calabria

L’Ultimo numero di Abolire pdf

Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Perché "Abolire la miseria"

Il libero gioco delle forze economiche, stimolate dal tornaconto privato, in un regime individualistico, caratterizzato dall'ordinamento giuridico che garantisce la proprietà privata su grande parte degli strumenti materiali di produzione ed il rispetto dei contratti liberamente conclusi, … , presenta nella società moderna, molti gravi inconvenienti, anche nei paesi più progrediti. La miseria di larghi strati di popolazione, in stridente contrasto con l'opulenza di pochi privilegiati, lo sperpero di tante energie umane e di tante risorse materiali per soddisfare la vanità ed i futili capricci di chi si presenta sul mercato con una maggiore capacità di acquisto, il parassitismo di chi vive senza lavorare, … La pecca maggiore dei regimi individualistici, quali si sono storicamente realizzati finora, è, a nostro parere, la miseria degli ultimi strati della popolazione. La condizione delle classi povere, anche nei paesi più progrediti economicamente, è talmente ripugnante alla nostra coscienza morale, ed è così contraria al nostro ideale di civiltà che, se ci trovassimo davanti all'alternativa di accettare tali regimi, così come sono, o di passare a regimi comunistici, in cui la regolamentazione dal centro di tutta la vita economica e il lavoro obbligatorio permettessero una distribuzione egualitaria del reddito sociale, saremmo molto incerti quale preferire, nonostante la nostra ferma convinzione che i regimi comunistici sarebbero necessariamente meno produttivi e potrebbero essere realizzati solo attraverso una tirannide burocratica.

Ernesto Rossi, Abolire la miseria, 1942 - 46

in evidenza

Il cronista si imbarca in un volo etimologico facendo derivare il toponimo Uria dal presunto greco a
ma in realtà Berlusconi non è il primo
il primo di luglio la prossima udienza
Cose su cui riflettere
Il diario di Maria Antonietta Farina Coscioni

Controlla quello che fanno … grazie a

Dirette da Camera e Senato

RadioRAdicaleTV

Diretta dalla Camera

Diretta dal Senato

...

Primo piano ...

La miseria che aumenta …

e le spese “onorevoli”

Open Camera, i Conti segreti della Camera

Personaggi ...

Vuoi scrive?

Abolire la miseria della Calabria, Accedi, Registrati, Scrivi alla redazione, il tuo ALM

il tuo ALM ... il primo sito di giornalismo partecipativo calabrese ... collabora con noi

Reti amiche

in evidenza … emergenza carceri

Stefano Cucchi titolo

di Giovanni Cucchi *
"Vogliamo sapere perché – alla richiesta precisa di Stefano – non è stato chiamato, dai militari la sera dell’arresto, il suo avvocato di fiducia, vogliamo sapere dalle forze dell’ordine come è stato possibile che abbia subito le lesioni ... ".

* dall'intervento di Giovanni Cucchi, padre di Stefano, alla conferenza stampa del 29 ottobre.

Pure noi di “Abolire la miseria della Calabria” vogliamo sapere e manterremo l'appello del padre in evidenza sin quando non saranno chiarite tutte le responsabilità di una tale miseria di stato.

Guarda la conferenza stampa della scheda "Come è morto Stefano Cucchi?" sul sito di Radio Radicale .it

Segui la vicenda di Stefano Cucchi sul sito dell'associazione "A Buon Diritto" o sul blog innocenti evasioni

il messaggio di fine anno del Presidente Giorgio Napolitano
La vignetta diSergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 9.12.2009)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

AL CARCERE

Poesia filosofica di Tommaso Campanella
***
Come va al centro ogni cosa pensante
dalla circonferenza, e come ancora
in bocca al mostro che poi la devora,
donnola incorre timente e scherzante;
così di gran scienza ognuno amante,
che audace passa alla morta gora
al mar del vero, di cui s'innamora,
nel nostro ospizio alfin ferma le piante.
Ch'altri l'appella antro di Polifemo,
palazzo altri d'Atlante, e chi di Creta
il laberinto, e chi l'Inferno estremo
(che qui non val favor, saper, né pietà),
io ti so dir; del resto, tutto tremo,
ch'è rocca sacra a tirannia segreta.
E' Chiaro

La miseria!

Vincenzo Franco alias Nipio
Strenna de L'Avvenire Vibonese
Anno 1886
**
Fermativi nu morzu pé piaciri / O aggenti chi passati di la via, / Trasiti nta sa casa pé vidiri / Si nc' é miseria mai comu la mia:
*
Non aju pani, non aju undi jiri / E mancu focu mu mi scarfaria / Mi viju avanzi li figghi periri / Di friddu e fami e di dissenteria!
*
Dati la carità pé st' innocenti, / Ca vi lu rendi a milli chiju Ddio!.../ Fici la carità ... Non aju nenti...
*
E ognunu passa e lu rimpaccia puru, / Ed iju disperatu: - oi Gesù mio, / Pari ca parru e parru cu nu muru! ...
*
Intra na staja allastricata e scura, / Subbra a nu jazzu, chi pari di cani, / Mori l'aggenti senza cuvertura / Cu cuscina di petri e mazzacani!
*
Morti di fama aspettamu a sta ura / Tri figghi muzzicandusi li mani / Lu patri, chi jiu fora mu procura
Nu vrasciu e ncunu tozzulu di pani!
*
E quandu infini cumpari lu tata / Si ribbejanu a coru tutti quanti, / Gridandu: - amminda a mia na muzzicata.
*
E lu povaru patri a chiji pianti / Si scippa li capiji a diricata, / Pigghiandu Patraterni, Cristi e Santi!...
*
E, la matina quandu ssi levaru, / Subbra a la pagghia mortu a Loigeju, / Mpisicchiatu di friddu lu trovaru
Cu l'occhi spanticati, povareju!
*
Lu patri ndi jettau chianti l'amaru, / Cà era di li figghi lu cchiù beju... / E, quandu nta la vara l'acconzaru,
Paria mortu daveru n'angiuleu!...
*
Finisti di penari! di la porta / - Facia na vecchiareja: - o tia nbiatu, / L'avissi avutu jeu sta beja sorta!
*
Ed allu beccamortu nci dicia / Lu patri, nchi ebbi lu figghiu vasatu: / Passa sta sira, cà ti pigghi a mia

Proverbi ed indovinelli

Soltanto per gradini si giunge all’alto della scala;

La vignetta di Sergio Staino

 

  • La vignetta di Sergio Staino (L'Unità del 8.01.2010)

La vignetta di Staino

Per gentile concessione dell'autore

Abolire la miseria con …

Le inchieste di Abolire la miseria della Calabria

Fai Notizia

... e le nostre inchieste partecipative

"Scuola pubblica e democrazia"

"Il Caso De Magistris"

"Periodici e riviste vibonesi della seconda metà dell'ottocento"

"Ambente e depurazione in Calabria"

"I veleni industriali e politici della basilicata"

"Ambiente e salute: i veleni di Tito

Associazione Non Mollare

Non Mollare

Sostieni Non Mollare, fai una …

Abolire il catodico


'ndrangheta Abolire la miseria della Calabria Ambiente Avvenire Vibonese Benedetto Musolino Berlusconi Briatico Calabria Carceri Carlo Rosselli Democrazia dissesto idrogeologico elezioni regionali emergenza ambientale Emergenza Carceri Garibaldi Giovanna Fiumara Giuseppe Mazzini Informazione La Calabria Lavoro Marco Pannella nonviolenza Nucleare Pannella Partitocrazia Pasqua Pippo Callipo radicali Radicali Italiani Radio Radicale Referendum Rifiuti Rita Bernardini Rosarno Sanità Scuola Sellia Marina situazione patrimoniale eletti e nominati socialismo liberale Stefano Cucchi Tommaso Campanella Trasparenza Unità d'Italia Vittorio De Seta
Ernesto Rossi, Abolire la miseria

Non tutto si risolve. Neppure la promessa società senza classi sarà indolore: “Anche dopo l'abolizione della miseria gli uomini restano disuguali, preda di falsi condizionamenti, ci saranno ancora caos, preoccupazioni, destino a sufficienza e nessun rimedio contro la morte”.

Porre fine alla miseria: “Per un tempo incredibilmente lungo ciò non suonò per nulla normale, al contrario era una favola; solo come sogno a occhi aperti è entrato nel campo visivo”.

Ernest Bloch,

Il Principio Speranza, 1938-1947

Scrivi alla redazione

Latest Flickr photos
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

Ambiente

Cerca

Interviste