di Giuseppe Candido
Pubblicato su il domani della Calabria del 29/9/2010
Già nel luglio del 2009 avevamo scritto sulla dissennata pratica di bruciare rifiuti attraverso quegli impianti che qualcuno si intestardisce a chiamare termo valorizzatori. Oggi, mentre la monnezza ritorna inesorabilmente tra le strade di Napoli, anche il Wwf ribadisce il suo “no” al raddoppio dell’inceneritore di Gioia Tauro gestito dalla Veolia e che il Presidente della Regione Scopelliti ha invece detto di voler portare avanti in barba alle proteste dei cittadini e del sindaco della città della Piana Renato Belfiore che da tempo protesta contro il raddoppio.
Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla cerimonia di apertura dell’Anno Scolastico 2010-2011
Rivolgo un saluto cordiale alle autorità che rappresentano oggi il Governo, il Parlamento, le istituzioni regionali e locali a Roma, nel Palazzo Reale di Napoli e nella Reggia di Venaria. Quest’anno abbiamo voluto che la cerimonia si svolgesse in tre realtà di quell’Italia unita in cui crediamo e di cui nel 2011 festeggeremo il 150esimo compleanno.
di Giuseppe Candido Il “gradito ospite”, come è stato definito da qualche editorialista il dittatore libico Gheddafi, ci spara, mitraglia un peschereccio italiano che, secondo il diritto internazionale, si trovava in acque internazionali a 30 miglia dalla costa libica nel golfo della Sirte. L’italietta di Berlusconi che ha ceduto al circo del colonnello e la [...]
di Franco Vallone Un’illustrazione che correda uno libro di Cosmina Furchì Lei si chiama Cosmina Furchì Gliatas, è laureata in Scienze Politiche, bionda, alta e teatrale. Cosmina è nata a Brattirò di Drapia, in provincia di Vibo Valentia, ma da anni vive in Grecia, ad Atene, dove, oltre ad insegnare italiano, lavora come traduttrice e [...]
di Giuseppe Candido La vicenda dei patrimoni dei politici calabresi rimasti segreti per ventotto anni era andata sulle pagine del Corriere della Sera su cui, Sergio Rizzo, aveva ripreso la “sconcertante” risposta del Segretario Generale Carpentieri che negava il diritto di accesso agli atti ma definiva “improrogabile” l’emanazione di una normativa regionale che disciplinasse i [...]
di Giuseppe Candido
Per la Calabria è pronta la “Proposta di legge n. 64” recante “Norme per la pubblicità della situazione patrimoniale dei Consiglieri regionali, degli Assessori non consiglieri, dei Sottosegretari e dei soggetti indicati nell’articolo 15 della legge 5 luglio 1982, n. 441”. Sarà discussa in Consiglio oggi (lunedì 13 settembre) e reca la firma oltre che del Presidente del Consiglio regionale Talarico anche quella dei consiglieri Fedele, Bova, De Gaetano, Giordano, Ciconte, Bilardi e Principe. Dopo ventotto anni, finalmente, si riparte dalla trasparenza. Bene, ma come lo si sta facendo? Una leggina quindi incompleta e, se vogliamo dirla tutta, anche arretrata …
di Giuseppe Candido
Agli occhi del mondo questo territorio sembra consumarsi dentro il fango che di notte è ancora più spettrale. Bastano pochi minuti di pioggia e la Calabria va in ginocchio. Oggi è toccato a Reggio ma i problemi del dissesto idrogeologico e del rischio sismico in Calabria sono ovunque. E c’è poco da parlare di calamità naturali. Su questi problemi s’intrecciano le responsabilità della partitocrazia per una dissennata gestione del territorio, per la mancata prevenzione, con la cultura dell’illegalità, dell’abusivismo edilizio e del semi abusivismo, parzialmente sanato dai numerosi condoni o concesso da amministrazioni in spregio di vincoli naturali ed urbanistici di livello sovra-comunale. S’intrecciano, in Calabria, con la mancata tutela dell’ambiente, con l’avvelenamento dei suoli e delle acque ad opera di ecomafie e lobbies affaristiche senza scrupoli.
<< Ma il presidente del consiglio Talarico si impegni anche affinché dalla Calabria parta, con l'anagrafe pubblica degli eletti, la rivoluzione digitale della politica >>
Comunicato di Mario Staderini* e Giuseppe Candido**
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di Giuseppe Candido
Tra le minacce a Scopelliti, l’attentato a Di Landro e i recenti fatti di Calabria dove la ‘ndrangheta sta alzando il tiro è la notizia dell’uccisione di Angelo Vassallo, sindaco Pollica (Sa) dal 1994, ha richiamare l’attenzione. Mentre in Calabria si organizzano manifestazioni di solidarietà al Procuratore Di Landro per dire no alla ‘ndrangheta, la criminalità organizzata ci mostra come reagisce a chi dice no davvero. Chi dice no alle convivenze e si rifiuta di far avvicinare le criminalità organizzate, mafia camorra o ‘ndrangheta che siano, alle decisioni della politica, alle scelte urbanistiche. (…) Purtroppo oggi si tagliano i fondi sia alla scuola sia alla sicurezza e, con essi, anche la speranza di sconfiggere la criminalità più potente del pianeta.
di Giuseppe Candido
“I tagli all’istruzione (di scuole, di classi, di posti di lavoro, di finanziamenti per il normale svolgimento delle attività) pur iniziati anche con governi precedenti hanno raggiunto oggi – spiega Rino Di Meglio, segretario nazionale della Gilda – un punto che non esitiamo a definire scandaloso”. Sono saliti sui tetti. Sono andati in piazza, con studenti e genitori. Si sono persino incatenati. Adesso, la nuova frontiera della protesta dei precari nella scuola, alle prese con la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, è lo sciopero della fame. I primi a varcarla sono stati tre insegnanti palermitani. Ma la mobilitazione a colpi di digiuno si sta diffondendo in tutta Italia tra i precari della scuola …
Thursday, September 30, 2010
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